Seconda parte della puntata dedicata alla Bretagna nel quadro del ciclo sulla musica celtica realizzato da Stefano Pogelli nel 2002. Si apre con le contaminazioni fra ritmi africani (senegalesi, sudanesi) e cornamuse bretoni, Musica ipnotica, coinvolgente. Poi, canzoni d’autore d’ispirazione folkorica, brani strumentali evocativi, Erik Marchand fra Marocco e percussioni indiane, tastiere e flauti di legno, violini e bouzouki (un prestito greco, così come l’oud è un prestito arabo presente in alcune incisioni di musica bretone) e la voce magica di Annie Ebrel fra le altre.