Nel 2002 il regista Mario Monicelli fu intervistato da Fabio Cruciani nell’ambito del programma “Abat jour”, in onda settimanalmente su Radio InBlu. Riproponiamo quell’intervista in cui l’autore di alcune delle più riuscite commedie all’italiana svela alcuni retroscena della sua lunga carriera per il grande schermo, dagli inizi a metà degli anni Trenta ai suoi rapporti con Steno, da capolavori come Guardie e ladri, Risate di gioia, I soliti ignoti, L’armata Brancaleone agli attori con cui ha lavorato: Aldo Fabrizi, Totò, Alberto Sordi e Vittorio Gassman, di cui per primo ha scoperto la vis comica. Il tutto inframmezzato da scene e musiche dai film. L’intervista si chiude con un giudizio sul cinema italiano contemporaneo.