La riflessione muove da una frase di Georges Simenon, tratta da Maigret a New York, in cui scrittore francese afferma che la ricerca della verità è spesso distorta da simulacri che ci attraggono nel loro artificio, spesso per pigrizia. E si conclude con Robert Musil: “la verità non è una pietra preziosa che si può mettere in tasca, bensì un mare sconfinato ni cui gettarsi”