Scrive Elias Canetti ne La coscienza delle parole “Se fossi stato davvero uno scrittore avrei dovuto impedire la guerra”: ci sono parole come semi e parole come spade, che possono ferire e uccidere. Jonesco gridava “o parole, quanti delitti si commettono in vostro nome. Ma ci sono parole che fanno vivere, parole innocenti, scriveva Eluard: amore, libertà, parole del dialogo, che costruiscono ponti.