In questa puntata del ciclo sulle musiche del mondo, Paolo De Bernardin ci conduce in un viaggio nell’esotico orientale a partire dalla rivisitazione che ne fa George Harrison con My Sweet Lord versione 2000 e Lady Down. A seguire, le contaminazioni mediterranee degli Agricantus, la colonna sonora de Le fate ignoranti, la musica nordafricana trapiantata in Francia di Rachid Taha; i Zen Zila, il suonatore di oud Anouar Brahem e il suo “Astrakan Cafè” che reinterpreta i profumi dell’Oriente per finire con gli Askhabad, gruppo che prende il nome dalla capitale del Turkmenistan