La città che ha dato i natali a Paganini, De Andrè e molti altri investe ancora sulla musica dando vita a una nuova manifestazione che prende il via a fine gennaio. Dopo il varo del Paganini Genova Festival nel 2017 e la Casa dei Cantautori lanciata nel 2018, ecco il Genoa International Music Youth Festival (GIMYF), una rassegna orientata sui nuovi talenti della musica classica ma non solo, che prevede sette date da gennaio a luglio 2019. L’evento nasce da un’idea dell’Associazione Internazionale delle Culture Unite (AICU) e si propone di implementare uno scambio già fruttuoso fra la città e alcuni paesi protagonisti dei vari appuntamenti: Cina, Korea, Ungheria, Giordania, Georgia, Romania, Russia. Il cartellone a cadenza mensile, spazia dalla musica sinfonica, alla lirica, ai recital, alla musica vocale, sconfinando nel pop.

I primi sei concerti si svolgeranno a Palazzo Ducale, mentre l’ultimo avrà come cornice il Porto antico. Si inizia mercoledì 30 gennaio, con lo spettacolo inaugurale, che avrà come protagonista il pianista genovese Andrea Bacchetti con la Alpen Symphonie Orchester diretta dal direttore spagnolo Ricardo Casero in un programma dedicato al sinfonismo europeo. L’appuntamento di lunedì 18 febbraio, riporterà a Genova Kevin Zhu, vincitore dell’ultima edizione del Concorso Violinistico Internazionale dedicato a Niccolò Paganini. Il violinista americano Kevin Zhu in duo con il pianista ungherese Marton Kiss, propone un programma dedicato al virtuosismo di Paganini e Liszt. Highlights of musical, mercoledì 6 marzo, sarà interamente dedicato ai musical e proporrà i brani più famosi tratti dal repertorio internazionale. Lunedì 29 aprile sarà in cartellone Hell, Viaggio nell’inferno dantesco, che vedrà in scena un’orchestra da camera, cantanti e una compagnia teatrale, in un mix di prosa e musica sul tema della prima Cantica della Divina Commedia. Il concerto di venerdì 31 maggio, sarà un omaggio a La Grande Russia, con un’orchestra proveniente dalla Romania. In occasione della Festa della Musica, martedì 18 giugno andrà in scena un Abbraccio Pop-Sinfonico che, nelle parole del Lorenzo Tazzieri, presidente di AICU e direttore artistico di GIMYF (cf. l’intervista più avanti) sarà una sorpresa, nel solco di una tendenza al crossover ormai diffusa nel mondo della classica. La prima edizione del Genoa International Music Youth Festival (GIMYF) si concluderà il lunedì 29 luglio, con il Gran Galà Lirico, con l’Orchestra Giovanile dell’Opera di Roma e alcuni dei migliori solisti provenienti dalla Korea, in occasione della rassegna Genova Porto Antico EstateSpettacolo. La scelta del capoluogo ligure s’inserisce in un trend internazionale che mette la musica al centro di una scommessa sullo sviluppo economico e culturale del territorio. Città come Liverpool (che attorno ai Beatles e al Merseybeat ha riprogettato la propria immagine), Seattle (con il Museum of Pop Culture) o Cleveland (Rock & Roll Hall of Fame) ad esempio, stanno riscontrando un successo di pubblico inimmaginabile ma perfettamente comprensibile se la qualità dell’offerta è valorizzata dall’eccellenza del territorio con le sue peculiarità.

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