E’ stato fra i Padri fondatori del rock’n’roll, quel genere musicale che a metà degli anni Cinquanta ha messo i giovani al centro della società promuovendo una cultura e uno stile di vita alternativi ai modelli dominanti fatti su misura per gli adulti. Berry scriveva le sue canzoni, suonava la chitarra in modo innovativo muovendosi sul palco a “passo d’anatra”, un gesto che è rimasto negli annali del pop. Ma soprattutto sapeva intercettare i gusti dei giovani d’allora, parlando loro di scuola, tempo libero, autostrade a perdita d’occhio e stazioni di servizio sempre aperte. Ebbe un’esistenza complicata, in cui il successo e la fama internazionale si alternavano a periodi bui scanditi dalla detenzione e dalla solitudine. Se n’è andato a 90 anni compiuti lasciando un’eredità consolidata da riconoscimenti ovunque, dall’ingresso nella Hall of Fame all’idolatria mostrata da pubblici lontani come avvenne nel 1987 durante un Fantastico in cui fu ospite di Adriano Celentano.